Gli occhi a nascondere mille paure, pensieri che bisbigliano la mia confusione in continuazione... La voglia di dimenticare quello che oramai non è più... O quello che mai sarà?
E non ho neanche più la voglia di gridare, di scontrarmi con te... Mentre il mondo si appanna, qui davanti a me.
Che sembro forte, ma dentro sono fragile. Un po' come te... Che sono sempre come non vorrebbero gli altri. Cometa o stella cadente?
Come un terremoto in un deserto che che crolla tutto ed io son morto e nessuno se n'è accorto.
Lo sanno tutti che in caso di pericolo si salva solo chi sa volare bene quindi se escludi gli aviatori, i falchi, nuvole, gli aerei, aquile e angeli...
Rimani te.
Ed io mi chiedo... ora che farai? Che nessuno ti verrà a salvare...
Complimenti per la vita da campione insulti per l'errore di un rigore...
E mi sento come chi sa piangere ancora alla mia età E ringrazio sempre chi sa piangere di notte alla mia età... E vita mia che mi hai dato tanto amore, gioia, dolore, tutto ma grazie a chi sa sempre perdonare sulla porta, alla mia età.
Certo che facile non è mai stato osservavo la vita come la osserva un cieco perchè ciò che è detto può far male però ciò che è scritto può ferire per morire...
E mi sento come chi sa piangere ancora alla mia età E ringrazio sempre chi sa piangere di notte alla mia età... E vita mia che mi hai dato tanto amore, gioia, dolore, tutto ma grazie a chi sa sempre perdonare sulla porta, alla mia età.
E' che la vita ti riservi ciò che serve, spero che piangerai per cose brutte e cose belle, spero senza rancore che le tue paure siano cure e l'allegria mancata poi diventi amore anche se e perchè solamente il caos della retorica confonde i gesti e le parole, le modifica e perchè Dio mi ha suggerito che ti ho perdonato e ciò che dice lui ... ... va ascoltato.